Nei secoli, la respirazione è stata sempre considerata un tutt’uno con la salute, la consapevolezza e lo spirito. Solo in tempi recenti è stata relegata a un semplice scambio di ossigeno e anidride carbonica” Donna Farhi – The Breathing Book.
“Il naturale e apparentemente semplice atto della respirazione è una grande forza unificatrice tra corpo, mente e spirito. È una funzione involontaria del nostro corpo che possiamo imparare a controllare consapevolmente. Nello yoga la respirazione è considerata il ponte che unisce la nostra parte fisica a quella mentale e spirituale. Nell’equitazione, la respirazione può agire da ponte tra cavallo e cavaliere.” Dal libro Yoga per Cavalieri
Oggi ci sperimentiamo con la nostra bellissima Pioggia ed è proprio il suo feedback che ci mostra l’invisibile; ciò che i nostri occhi fisici non possono vedere.
La respirazione nelle radici ti porta nella consapevolezza del corpo e quando ci sei, il cavallo ti sente. Ritrovi una situazione di presenza e forza interiore che ti permette di avere pensieri puliti e lucidi. Esperienza fondamentale per migliorare la situazione in cui ti trovi ora.
La quotidianità ci porta a mettere l’attenzione fuori da noi, ad affollare la testa di pensieri e ragionamenti che spesso diventano tensioni anche a livello fisico, a trattenere emozioni e stati d’animo perché socialmente non accettati. A lungo andare queste abitudini condizionano la nostra intera esistenza e ci impediscono una vita piena di realizzazione e gioia.
La nostra relazione con ciò che è invisibile è incessante e continua. Oggi questa relazione risulta spesso difficile e sofferta, non sappiamo quali strumenti ci possono aiutare a navigare nelle acque della nostra interiorità. Tuttavia si tratta di una relazione di puro piacere e significa ritrovare la nostra stessa natura.
Il respiro è esattamente questa relazione, il passaggio fondamentale è divenirne consapevoli.
