Il radicamento in sella, il primo chakra, il chakra della radice, l’elemento terra diviene ancora più importante proprio quando i piedi a terra non li poggiamo più e sediamo sul dorso del cavallo.
Possiamo dire che in quel momento, abbiamo la cartina tornasole del nostro stato effettivo di radicamento, di stabilità nel corpo.
Senza il radicamento in sella potrebbe diventare persino rischioso montare a cavallo. È anche per questo che nasce il detto “cavaliere giovane cavallo vecchio, cavaliere vecchio cavallo giovane”. Un cavallo già radicato che accetta il cavaliere, che conosce il proprio equilibrio, aiuta i cavalieri giovani ad acquisire stabilità in sella.
Che cos’è il radicamento in sella?
Questa sensazione è percepita dal cavaliere come un senso di radicamento del cavallo, di stabilità fisica e mentale, che gli permette di sperimentarsi nel suo inizio della pratica equestre.
Di contro quando un cavaliere ha acquisito una indipendenza di assetto alla cui base vi è un ottimo radicamento, potrà condurre un cavallo giovane nel percorso di addestramento, inteso come una gentile accettazione all’essere montato e danzare con noi.
Spesso accade che molte persone abbiano paura di montare a cavallo proprio perché sentono questa sensazione di instabilità fisica e quindi poi emotiva in sella.
Qui è proprio il primo chakra che ha bisogno di attenzione, questa dinamica ci chiama a radicarci. E come sempre il cavallo ci aiuta a capire quando siamo sulla strada giusta con i suoi preziosi feedback!
Come si trova il radicamento in sella?
Un ottimo esercizio da sella è sperimentarsi in “passo, alt”. Lo strumento maestro è ovviamente il respiro.
Prova a fermare il tuo cavallo attraverso il solo uso del respiro e osserva cosa accade dentro di te e cosa vuole dirti il cavallo.
Importante! Fai questo esercizio con il massimo dell’apertura, cercando di non giudicare attraverso parametri mentali ciò che accade, concentrati sul respiro e guarda il ponte che si crea attraverso di esso fra te e il tuo cavallo.
Strumenti utili….
Nel prossimo post vedremo insieme come un particolare tipo di sella ci può aiutare ad amplificare il nostro “sentire” nei vari esercizi.
