Cosa ti serve per andare a cavallo?

Vuoi andare a cavallo? Ecco cosa ti serve! Come tutti gli sport, anche l’equitazione cavalli richiede il suo particolare equipaggiamento. Molte cose magari non sono indispensabili o obbligatorie per andare a cavallo, specie se è la prima volta, però potrebbero esserti utili. Piccola precisazione: qui non si tratta di estetica, non metteremo in discussione la tua eleganza a cavallo, a noi sta a cuore la tua sicurezza e buona riuscita della tua prestazione. Che tu abbia deciso di imparare ad andare a cavallo, e quindi prendere lezioni equitazione, che desideri solo fare una passeggiata a cavallo, non cambia nulla. Questo equipaggiamento sarà indispensabile in entrambi i casi. Se è la tua prima volta ti consigliamo di leggere quanti benefici riserverà per te l’equitazione il cavallo, quindi leggi subito anche questo articolo: Quanto fa bene ndare a cavallo! Ma torniamo all’attrezzatura e a cosa serve per andare a cavallo… 1. Cap Indipendentemente dallo monta che sceglierei, sia che si tratti di monta americana che di monta inglese, sarà indispensabile il cap, il casco per uso equestre. Il cap è necessario, e fortunatamente obbligatorio in molti maneggi, perchè protegge la testa in caso di caduta da cavallo. Che caratteristiche deve avere un cap? Poche ma fondamentali: deve essere a norma di legge e della tua misura. Tranquillo non devi comprarlo! Se non sei ancora convinto che l’equitazione sia il tuo sport, la maggior parte dei maneggi e ovviamente anche l’Agritur Bontempelli, mettono a disposizione cap di diverse misure, tranquillo che troveremo anche la tua taglia. Se vorrai andare avanti e praticare assiduamente questo sport, il consiglio è di avere il tuo cap personale. 2. Stivali Altra cosa fondamentale sono gli stivali, anche loro devono essere della giusta misura. Gli stivali non si usano solo per un fattore estetico, la loro è principalmente una funzione di protezione. La gamba infatti, strusciando sulla sella potrebbe farti male e subire delle piccole abrasioni. Inoltre lo stivale facilita la postura e permette di mantenere la gamba più rigida, soprattutto durante il trotto e il galoppo. Altra cosa importante, gli stivali da equitazione evitano al piede di entrare completamente nella staffa, limitando così la possibilità di rimanere incastrati in caso di caduta. 3. Pantaloni da equitazione Possono andare bene anche un paio di jeans per le prime lezioni, ma con il passare del tempo ti renderai conto di quanto siano comodi i pantaloni da equitazione. Anche questi devono essere della giusta misura e ben aderenti per evitare il formarsi di pieghe che potrebbe originare delle piaghe o delle piccole abrasioni. Proprio per questo motivo infatti, i pantaloni da equitazione sono provvisti di apposite protezioni e rinforzi all’altezza delle ginocchia che riducono notevolmente l’attrito fra gamba e sella. 4. Gilet di protezione Un’altra cosa che potrà esserti utile è il gilet di protezione. Non è obbligatorio per le lezioni in maneggio ma molti cavalieri lo utilizzano perché è una protezione in più in caso di caduta. 5. Guanti Ultimi ma non per importanza i guanti, soprattutto se non siete esperti cavallerizzi. Basta poco a un cavallo per sfilarvi le redini di mano e l’attrito fra il cuoio e la pelle non è decisamente una sensazione piacevole. Ricordati però di utilizzare guanti specifici da equitazione che devono essere aderenti e di una stoffa leggera perché il contatto con il cavallo passa proprio dalle vostre mani. Anche questo articolo di consigli utili è giunto al termine, ma non temere, ci sono ancora tante cose da leggere! Equitazione e bambini: andare a cavallo per crescere meglio Il respiro consapevole Il Radicamento in sella La sella raidho
Equitazione e bambini: andare a cavallo per crescere meglio!

Che andare a cavallo faccia bene, è un po’ che lo ripetiamo, ma forse ci siamo focalizzati troppo sul mondo di noi adulti. Oggi infatti parleremo di equitazione e bambini. Spesso i genitori si interrogano su quale sia lo sport più adatto da far praticare ai propri figli, ma sono ancora pochi quelli che prendono in considerazione l’equitazione bambini. E allora andiamo a vedere insieme perché l’equitazione potrebbe essere un ottimo sport per i nostri figli. I benefici dell’equitazione per i bambini: 1. Miglioramento della percezione del proprio corpo nello spazio Fare equitazione aumenta l’equilibrio, la forza muscolare, la resistenza, l’agilità e la coordinazione dei movimenti. Cavalcando si devono controllare tutti i movimenti, sincronizzandoli con quelli del cavallo. Così l’equitazione favorisce uno sviluppo psico-motorio impareggiabile, permettendo ai bambini di acquisire una grande consapevolezza della propria fisicità. 2. Anche il grooming è un grande esercizio fisico! Non basta andare a cavallo, non c’è solo questo. I bambini si prendono cura del cavallo. Questo li aiuta a capire ed imparare, che il cavallo ha bisogno di tante attenzioni, che dev’essere pulito, sfamato, guarito quando non sta bene. Spostare secchi e selle e pulire la stalla, sono attività che rinforzano la parte superiore del corpo. Inoltre capire l’importanza di una corretta nutrizione e lo stato di buona salute del cavallo, insegna ai bambini quanto queste, siano importanti anche per loro. 3. La concentrazione si riflette sul rendimento scolastico Fare equitazione insegna ai bambini che per ottenere risultati ci vuole perseveranza e impegno costante e solitamente questo modus vivendi si ripercuote anche sul rendimento scolastico. Andare a cavallo implica concentrazione e attenzione, non si può di certo cavalcare un animale molto più grosso di noi senza prestare attenzione a ciò che si sta facendo. E così, l’equitazione diventa un allenamento della concentrazione che porta benefici e risultati migliori anche sui banchi di scuola! 4. Miglioramento del carattere Prendersi cura di un cavallo o di un pony, maneggiarlo, passeggiare, sono tutte azioni che tendono a migliorare l’atteggiamento e il carattere dei nostri figli. Cavalcare porta a costruire un rapporto molto intenso tra bambino e cavallo che arriva fino alla simbiosi. Aumenta così il senso di responsabilità, migliorano tanti aspetti caratteriali, aumentano la pazienza, l’empatia, il rispetto di sé e degli altri, la comprensione dell’importanza del fare bene un lavoro, quando si vogliono ottenere dei risultati. Qual’è l’età giusta per iniziare a fare equitazione? I nostri piccoli cavalieri iniziano a muovere i primi passi nel campo intorno ai 7 anni. La nostra scuola di equitazione per bambini, capitanata dall’istruttore Thierry Merel è frequentata con costanza da diversi bambini che praticano ormai da anni con passione questo straordinario sport. C’è chi si affaccia al mondo dell’agonismo e chi invece preferisce vivere il cavallo in modo amatoriale, cogliendo la tecnica durante le lezioni ma preferendo un approccio più naturale, legato alla passione per il cavallo e ai benefici dell’equitazione. E tu hai mai pensato di avvicinarti al mondo dell’equitazione? Ti aspettiamo all’Agritur Bontempelli per la tua prima lezione di equitazione!
Ti presentiamo Thierry Merel

A capo della nostra scuola di equitazione in Val di Sole c’è niente di meno che un istruttore federale di terzo livello dal respiro internazionale. Stiamo parlando di Thierry Merel, in Italia da 25 anni e proveniente da una delle più prestigiose scuole equestri del mondo, Scuola Nazionale di Saumur, nella Loira. Thierry, tiene lezioni e seminari tutto l’anno, nel suo team ci sono dieci cavalli della scuola, tutti bravi e preparati nelle diverse discipline praticate nella bella arena all’aperto, nel grande rettangolo al coperto o in tondino. Thierry, istruttore federale francese, è inoltre un Raidho Trainer certificato e lavora, grazie agli insegnamenti del metodo fondato da Alexandra Rieger, non solo su aspetti tecnici ma anche su innovativi temi legati alla connessione energetica con il cavallo, alla congruenza del cavaliere tra pensare volere sentire e agire, e altri punti essenziali riconducibili alla metodologia Raidho Healing Horses. E ora diamo la parola a Thierry che ci spiega il significato del suo metodo pedagogico. Thierry ha fondato un suo metodo, il cui contenuto pedagogico è il risultato di anni di studi sui metodi equestri più riconosciuti a livello internazionale: si chiama “Eq.qi-Libr-Ideal”, in italiano “equilibrio ideale”. Quello che ogni binomio vorrebbe sempre raggiungere e mantenere. Il Metodo pedagogico: EQ.QI.LIBR.IDEAL – “Equitation connectée” EQ. Equus,Equi,cavallo, Pegaso il mitico cavallo alato. QI. la forza che compone e lega tutte le cose dell’universo secondo la filosofia cinese. LIBR. Liberté, Liberta. LIBR.I letture, cultura, dottrina, filosofia EQ.QI.LIBR.IDEAL = EQUILIBRIO IDEALE Connessione energetica Connessione meccanica Connessione tecnologica Mont Saint Michel, per me è simbolo di un equilibrio ideale tra elementi naturali e costruzione umana, tra potenza naturale e forza spirituale. Il colore del logo è nero come “Le Cadre Noir” de Saumur, mi ricorda la mia infanzia, i castelli della Loira. Tutto questo ha ispirato quella che è diventata la mia filosofia equestre. Il titolo di questo metodo nasce cinque anni fa, nella biblioteca della scuola nazionale di equitazione di Saumur in Francia durante una settimana di studi sull’equitazione di tradizione francese da Antoine de Pluvinel (since 1552). Il metodo presenta tutta l’esperienza professionale e la fusione di studi di diversi metodi, riconosciuti nel mondo equestre internazionale di un istruttore. Nei prossimi post, svilupperemo le tre linee direttrici del metodo. 1) La dottrina, gli studi, la filosofia 2) L’equitazione connessa 3) Il coaching training MERCI!!! A BIENTÔT!!!
Equitazione benefici: Quanto fa bene andare a cavallo?

Per i “non addetti ai lavori”, quelli che il cavallo sì bello ok ma non mi ispira, andare a cavallo può sembrare banalmente starsene seduti sulla groppa con un paio di redini in mano, i piedi nelle staffe, nell’attesa che il giro sia finito… Ve lo posso assicurare, ne vedo tanti così. Credo che sia soltanto colpa di una cattiva comunicazione, perché sono sicura che se fossero consapevoli di quanti siano i benefici dell’equitazione e di quanto faccia bene andare a cavallo, sicuramente cambierebbero opinione! L’equitazione è a tutti gli effetti uno? Sport! E come tutti gli sport fa?? Bene!! Esattamente, ma non solo. L’equitazione non si limita a farci bene fisicamente, ma porta con sé talmente tanti benefici per il corpo e per la mente che in alcuni casi può essere impiegata anche come terapia. Andare a cavallo ci permette di stare a contatto con la natura, ci permette di raggiungere una notevole forma fisica, se vogliamo parlare di glutei poi…, ma soprattutto, ci permette di instaurare un rapporto con un animale molto intelligente e sensibile: il cavallo. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio quali siano i benefici dell’andare a cavallo. Allenamento total body I muscoli coinvolti mentre si va a cavallo sono davvero tanti: gambe, glutei, dorsali, i muscoli delle braccia e gli addominali. Mentre il cavallo è in movimento, andiamo a sollecitare e tonificare tutti i nostri migliorandone l’elasticità seguendo il ritmo dell’andatura del cavallo. Si dimagrisce Montando a cavallo consumiamo in base all’andatura più o meno calorie. Per esempio al passo bruciamo circa 2,8 calorie all’ora per kg di peso, al trotto 4 e al galoppo 6,3. Certo se il tuo intento di praticare uno sport fosse il dimagrimento, non ti consiglierei come primo sport l’equitazione, ma fa decisamente meglio che stare tutto il giorno spiaggiati sul divano a guardare la tv, non trovi? Favorisce l’autostima Preparare il cavallo, sellarlo, strigliarlo, pulire gli zoccoli, e magari anche preparare il suo box e dargli da mangiare, possono essere attività molto faticose, ma anche estremamente divertenti. È questo, il momento in cui si instaura un rapporto con l’animale, il momento in cui si testa la fiducia reciproca, i propri punti di debolezza, e si percepisce veramente la possanza del cavallo e allo stesso tempo la sua docilità nel lasciarci avvicinare. Essere in grado di “controllare” un animale così maestoso e forte ha un effetto benefico sull’autostima e sulla consapevolezza di sé, insegna il rispetto reciproco e stimola la cognizione del momento presente, avvicinando l’andare a cavallo alla pratica dello yoga. Un aiuto alla pressione sanguinea Proporzionalmente alla tonificazione muscolare, andando a cavallo alleniamo anche l’apparato cardio-vascolare e respiratorio. Il battito cardiaco aumenta in funzione dell’andatura. Il nostro cuore inizia a pompare più sangue, aiutandoci a tenere meglio sotto controllo la pressione arteriosa. Migliora la percezione del nostro corpo L’equilibrio in sella, i cambi di direzione e dei movimenti del cavallo, mandano continui stimoli ai nostri organi dell’equilibrio. Questo ci permette di misurare meglio la percezione del nostro corpo nello spazio durante tutto l’allenamento, migliorando la nostra concentrazione, i riflessi e l’equilibrio stesso, la coordinazione e la postura. L’equitazione insomma, è una pratica ricca di benefici che vanno a toccare tanti aspetti diversi della nostra persona, avvicinandoci alla natura, avvicinandoci al cavallo, ma soprattutto, avvicinandoci a noi stessi.